impero ottomano riassunto

Impero ottomano: riassunto e significato dell'Impero costituito originariamente dai successori di Osman Gazi, guerriero turco della dinastia ottomana… Continua Storia dell'Europa orientale [91] L'esito invece fu diverso quando l'impero dovette affrontare, tra il 1821 e il 1823, la guerra d'indipendenza greca, in cui perse il Peloponneso, le Isole Saroniche, le Cicladi e la Grecia continentale. L'episodio passò alla storia come l'"incidente di buon auspicio" e si concluse con l'abolizione ufficiale dei giannizzeri avventa il 17 giugno. [101], La popolazione cristiana dell'impero, grazie alla sua istruzione superiore, iniziò a crescere di importanza rispetto alla maggioranza musulmana, portando a risentimenti da parte di quest'ultima. Di conseguenza, i possedimenti ottomani in Europa si restrinsero drasticamente: la Bulgaria divenne un principato indipendente all'interno dell'impero; la Romania raggiunse la piena indipendenza; anche Serbia e Montenegro ottennero l'indipendenza, ma con territori più piccoli. Inoltre, questa schiavitù non gli negava la possibilità di competere con gli altri musulmani di nascita in qualsiasi aspetto della vita civile e militare. A capo della flotta vi era il kapudan paşa il più famoso dei quali fu senza dubbio Khayr al-Din Barbarossa. [186] In ogni caso la scelta delle carni seguì le indicazioni religiose che stabilivano quali fossero proibiti (harām) o concessi (halāl). La prima unità militare dello stato ottomano fu un esercito organizzato dallo stesso Osman I e composto da appartenenti alle tribù che abitavano le colline dell'Anatolia occidentale nel tardo XIII secolo. Con la salita al sultanato di Abdul Hamid il periodo riformista raggiunse il culmine con la promulgazione della costituzione del 1876, chiamata Kanûn-u Esâsî; tuttavia questa prima esperienza costituzionale turca durò poco; infatti solo due anni dopo il sultano la sospese. Nel 1299 dichiarò il suo piccolo regno formalmente indipendente da Sultanato di Rum e si nominò egli stesso primo sultano ottomano. Dopo aver combattuto una breve guerra contro la Polonia tra il 1633 e il 1634, Murad partecipò ad una campagna di successo contro i Safavidi in Armenia e Azerbaigian, anche se i territori conquistati vennero persi poco dopo. Solo il re d'Ungheria Sigismondo tentò di fermarli, ma nel 1396 fu sconfitto nella battaglia di Nicopoli, ritenuta l'ultima crociata su larga scala del Medioevo, anche se non combattuta in Terra santa. All'impero non restava che una piccola striscia della Tracia orientale. Lo scontro avvenne il 28 luglio 1402 nella battaglia di Ancyra; l'esercito ottomano provato dal lungo viaggio percorso in piena estate, venne sbaragliato. Per periodi precedenti le stime sul numero e sulla distribuzione della popolazione si basano su modelli demografici. Questa superpotenza gestita dall’Islam ha governato vaste aree del Medio Oriente, dell’Europa orientale e del Nord Africa per oltre 600 anni. 2.1 L’Impero ottomano COUNCIL CONSEIL OF EUROPE DE L’EUROPE I ROM - La storia L’IMPERO OTTOMANO Il. [162], La fanteria (piyade) era costituita da diversi reparti i cui componenti provenivano soprattutto dalla frontiera ed, oltre al combattimento, svolgevano ulteriori compiti come la ricognizione, gli scavi, il presidio di fortezze o, talvolta, venivano impiegati a bordo della navi. [179], Esempi di architettura ottomana del periodo classico, oltre a Istanbul ed Edirne, si possono osservare anche in Egitto, in Eritrea, in Tunisia, a Algeri, nei Balcani e in Romania, dove furono costruite moschee, ponti, fontane e scuole. [150] I nazionalisti furono galvanizzati dalla vittoria riportata e iniziarono a mostrare il malcontento per l'occupazione del paese da parte delle truppe anglo-franco-italiane; si arrivò molto vicino ad una nuova guerra che tuttavia fu scongiurata solamente grazie all'attività diplomatica dei comandanti turchi e britannici. [72], Due anni più tardi la carica di gran visir torna nelle mani della famiglia Köprülü con Fazıl Mustafa Pascià il quale, tuttavia, morirà nel 1691 durante la disastrosa Battaglia di Slankamen, ma non prima di aver imposto Ahmed II come successore di Solimano II. Tale istituto controllava parte del sistema economico ottomano facendo ricorso alle sue prerogative per garantire gli interessi europei, spesso a scapito di quelli ottomani. Il primo scontro tra i due eserciti avvenne il 23 agosto dello stesso anno nella battaglia di Cialdiran, dove i giannizzeri di Selim, aiutati da un'efficiente artiglieria, sconfissero i Safavidi: lo stesso scià Ismāʿīl I venne ferito e quasi preso prigioniero. Approfittando di questo periodo di debolezza politica, lo scià ʿAbbās I tornò ad attaccare gli ottomani scatenando una guerra che si protrasse tra il 1623 e il 1639 durante la quale riuscì, nel gennaio 1624, a prendere Baghdad, facendo strage degli abitanti sunniti e spingendosi fino al Kurdistan. [74], Il XVIII secolo si aprì con il tentativo di cancellare la disfatta della pace di Carlowitz e con l'impero ottomano che dichiarò, nel 1712, guerra a Venezia. [130] L'anno seguente però, con la seconda guerra balcanica, i turchi entrarono in guerra insieme a Grecia, Serbia e Romania contro la Bulgaria, e dopo la vittoria riottennero la Tracia orientale con Edirne, con la quale potevano controllare gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli. impero turco ottomano: riassunto; impero turco ottomano: riassunto. Per il resto, il trattato prevedeva il ritorno alle frontiere precedenti al conflitto, ma segnava anche la definitiva incapacità ottomana di espandersi ai danni dell'occidente cristiano. [6] Nel mito della fondazione conosciuto dalla cultura ottomana come "Sogno di Osman", il giovane Osman è ispirato dal sogno premonitore di un grande impero, rappresentato da un imponente albero le cui radici si espandono in tre continenti e i cui rami coprono il cielo; dalle radici si diramano quattro fiumi: il Tigri, l'Eufrate, il Nilo e il Danubio, e l'albero fa ombra a quattro catene montuose: il Caucaso, il Tauro, l'Atlante e i Monti dei Balcani. A partire dal settecento, gli architetti ottomani vennero contaminati dall'architettura europea; tra i più importanti esempi di questo secolo la moschea di Yeni Valide e la Moschea Eyüp Sultan. Per molti storici la pace di Zsitvatorok firmata l'11 novembre 1606 dal sultano Ahmed I, rappresentò un punto di svolta nei rapporti diplomatici tra i due imperi, in quanto per la prima volta gli ottomani accettavano di riconoscere una parità di rango e dignità tra i governanti Asburgo ed il sultano di Istanbul, senza esigere tributi come era avvenuto in precedenza. Ma la campagna militare più importante intrapresa sotto il regno di Selim fu la Guerra di Cipro, combattuta tra il 1570 e il 1573. L'Impero ottomano fu sempre organizzato attorno a un sistema di giurisprudenza locale, facente però parte di un più ampio schema di bilanciamento tra autorità centrale e regionale. Di conseguenza, tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo gli ottomani subirono gravi sconfitte militari che li indussero ad avviare un processo completo di riforma e modernizzazione dello stato, noto come Tanzimat. Le migrazioni economiche e politiche ebbero un impatto in tutto l'impero. Architettura ottomana o architettura turca è l'architettura dell'Impero Ottomano che si sviluppò a Bursa e Edirne nel XV e XVI secolo.L'architettura dell'impero si sviluppò dalla precedente architettura selgiuchide e venne influenzata da quella persiana, bizantina e islamica di tradizioni mamelucche dopo la conquista di Costantinopoli da parte degli Ottomani. Nonostante la pace avesse imposto alla confederazione di rinunciare ad ogni pretesa sui principati danubiani, nel 1620 ciò venne disatteso con la ripresa della contesa sulla Moldavia e sull'Ucraina, dando inizio alla prima guerra polacco-ottomana che tuttavia si concluse l'anno seguente senza che vi fossero modifiche territoriali. Durante le fasi del conflitto, nel 1912, la marina italiana arrivò a bloccare lo stretto dei Dardanelli. [183], Quando si parla di “cucina ottomana” ci si riferisce a quella in uso nella capitale Costantinopoli e nelle principali città, dove l'aggregarsi di diverse culture dette origine a piatti caratteristici comuni alla maggior parte della popolazione, indipendentemente dall'etnia e dal paese di provenienza. Nel 1914, alla vigilia della Grande Guerra, l'Impero ottomano controllava ancora la Siria, il Libano, la Palestina e i territori comprendenti la Giordania, l'Iraq e la penisola arabica; l'Egitto continuava a far parte dell'impero come stato autonomo, anche se di fatto era un protettorato dei britannici. Quindi Bayezid inviò al basileus Manuele II Paleologo un ultimatum che però non venne accolto. Università degli Studi di Catania. Università. Il corpo principale dell'esercito ottomano comprendeva la fanteria (con i celebri giannizzeri), la cavalleria, i reparti di artiglieria, la marina e le unità speciali. L'Impero ottomano fu sempre organizzato attorno a un sistema di giurisprudenza locale, facente però parte di un più ampio schema di bilanciamento tra autorità centrale e regionale. Colpisce gli ambasciatori e i mercanti stranieri con soprusi e pesanti ammende, prendendo a pretesto ogni minimo incidente, per procurar loro difficoltà”. Durante il cosiddetto periodo dei tulipani, grazie anche all'influenza occidentale, vi fu un sostanziale sviluppo della tecnica e della scienza. Fu comunque a partire dal regno di Solimano I che la ricerca scientifica andò ad intensificarsi grazie al sostengo da parte del governo che continuò a sovvenzionarle. Il governo ottomano perseguì una politica economica basata sullo sviluppo di grandi centri commerciali e industriali, come Bursa, Edirne e Istanbul. [75], Ben diversa fu la situazione interna. La storia dell’impero ottomano è stata lunga, gloriosa e densa di avvenimenti che hanno coinvolto e segnato, direttamente o indirettamente, lo sviluppo sia dell’Europa che quello di altre vaste regioni del Nord Africa e del Medio Oriente. La caduta dell'Impero ottomano fu l'ultima e più travagliata fase della storia dell'impero e comprende un periodo che va dal 1912 (guerra italo-turca, che portò all'annessione della Libia, al Regno d'Italia, con perdita dell'ultimo possedimento ottomano in Africa, e guerre balcaniche) al 1922 (deposizione dell'ultimo sultano, Mehmet VI, da parte di Mustafa Kemal Atatürk A quell'epoca l'impero bizantino, indebolito, aveva perso molte delle province anatoliche a vantaggio dei Beilicati. [93], Tutto l'impero venne presto investito dal nuovo corso di modernizzazione ed europeizzazione: a partire dal 1826 venne imposto all'esercito e agli impiegati statali di abbandonare il tradizionale turbante e di adottare il fez di lana rossa; i palazzi delle principali città assunsero un aspetto sempre più europeo; nel 1831 iniziarono le pubblicazioni del Takvim-i Vekayi, il primo giornale ottomano; nel 1836 vennero istituiti i ministeri dell'interno, della giustizia e del tesoro; nello stesso anno fu istituito un sistema di quarantena per prevenire le frequenti epidemie di peste; tra il 1830 e il 1850 a Costantinopoli iniziarono a lavorare fabbriche statali dotate di macchine a vapore; i frequenti contatti con Parigi comportano la sostituzione del persiano con il francese come lingua delle classi più elevate. Pertanto, la complessità giurisdizionale mirava a consentire l'integrazione di gruppi culturalmente e religiosamente diversi. [53] Il 23 settembre 1617, il beylerbey (governatore) Iskender Pascià negoziò vantaggiosamente la pace di Busza con cui terminava la guerra di successione moldava, che aveva visto l'impero ottomano contrapposto alla confederazione polacco-lituana desiderosa di espandere il proprio potere fino al Danubio. [66] Ma fu in politica estera che Fazıl Ahmed ottenne i suoi più limpidi successi: nel 1664 portò il sultano Maometto IV a firmare la vantaggiosa pace di Eisenburg con la quale si concluse la quarta guerra austro-turca, mentre cinque anni più tardi conquistò l'isola di Creta dopo un lunghissimo assedio. cui l’Impero ottomano reclutava bambini, solitamente cristiani e inizialmente arruolati per lo più presso le terre di nuova conquista, per convertili all’Islam e farne un esercito di schiavi-soldato altamente disciplinati e fedeli al sultano. Entrambi i sultani si occuparono solo marginalmente del governo dell'impero, delegando gran parte del potere alla cerchia dei loro favoriti e alle proprie madri (Valide Sultan) e regine-consorti (haseki), portando l'impero a vivere l'apice di quello che verrà chiamato il sultanato delle donne. giovedì 24 ottobre 2013. Ma fu solo grazie al progresso della stampa, prima osteggiata dagli integralisti religiosi, avvenuto nel XIX secolo che si poté accelerare l'evoluzione tecnologia. Eponimo e fondatore dello Stato e della dinastia ottomana fu ‛Othman, che costituì in Bitinia un principato, estendendolo fino a conquistare Bursa nel 1326. Fu eretta da Maometto II a capitale, in cui convivevano in un contesto cosmopolita musulmani, cristiani ed ebrei. [117] Nonostante che il sultano mantenesse ancora la sua carica, il potere era detenuto dal “Comitato Unione e Progresso” guidato da tre uomini appartenenti al movimento rivoluzionario. [138], Il 19 febbraio 1915 l'Inghilterra dette avvio alla campagna di Gallipoli con l'intenzione di forzare lo stretto dei Dardanelli. Il mese di Dicembre  è il dodicesimo dei 12 mesi dell'anno secondo il calendario gregoriano ed è costituito da 31 giorni. Nei villaggi in cui due o più popolazioni vivevano insieme, gli abitanti parlavano spesso la lingua l'uno dell'altro. [146], Il 15 maggio 1919 truppe della Grecia, nella speranza di cogliere un impero ottomano in decadenza, occuparono la zona di Smirne, suscitando un'immediata reazione da parte dei nazionalisti turchi. Dopo che entrambi gli schieramenti ebbero subito ingenti perdite, gli inglesi capirono di non poter sfondare le linee ottomane e si ritirarono nei primi giorni di gennaio 1916. Espansione e apogeo. [51] Questi gravi insuccessi iniziali spinsero il sultano Mehmet III a prendere personalmente il comando dell'esercito, riuscendo a conquistare rapidamente la rocca di Eger in Ungheria. Riassunto Impero Ottomano. [126] La condizione delle donne, ancora soggette a forme di segregazione, andò incontro ad un inizio di emancipazione: nel 1911 venne inaugurato il primo liceo femminile, nel 1913 nacquero le prime organizzazioni femminili. [30], Maometto II morì il 4 maggio 1481 aprendo così la contesa sulla successione da parte dei suoi due figli Bayezid II e Cem. Questa cucina variegata venne poi affinata nelle cucine del Palazzo Imperiale da cuochi arrivati dalle diverse parti dell'impero per poi diffondersi nella popolazione. [43] Fu un periodo d'oro anche per la letteratura (lo stesso Solimano si dilettò nella poesia), nell'artigianato e nelle arti. In ambito civile, Selim interviene marginalmente ma favorisce la diplomazia con le potenze europee; dimostrò di apprezzare le idee illuministiche e della rivoluzione francese, interrompendo, tuttavia, i rapporti diplomatici con la Francia quando Napoleone Bonaparte invase l'Egitto nel 1798. Lo stato ottomano tendeva a non interferire con i sistemi di diritto religioso non musulmano, nonostante legalmente avesse il potere di intervenire attraverso i governatori locali. Ad aggravare la situazione, gli ulema spinsero verso una politica conservatrice, rifiutando qualsiasi apertura verso la modernità e qualsiasi tentativo di riforma, aggravando lo stato di arretratezza dell'impero che già iniziava a profilarsi. La cavalleria ottomana (müsellems) si divideva in spahi (cavalleria pesante) e akinci (cavalleria leggera). [174] Questa organizzazione portò allo sviluppo di una burocrazia scribale (conosciuta come "uomini della penna") come un gruppo distinto, in parte formato da ulama altamente addestrati che dettero vita a un corpo professionale. Secondo lo storico Halil İnalcık, nell'epoca dei Selgiuchidi e nei primi anni di formazione dell'impero ottomano, i popoli turchi che dettero vita a tali imperi furono prevalentemente aleviti bektashi, mentre le popolazioni precedenti furono essenzialmente cristiane, ortodosse o monofisite. Vennero, inoltre, emanati specifici codici della terra (1858), codici civili (1869-1876) e un codice di procedura civile. 337 shares 2026 views conflitto coreano del 1950-1953:. Fu uno degli imperi più vasti della storia e il più vasto del suo tempo nel XVII secolo. Per prima cosa, senza dichiarare apertamente lo scontro contro i giannizzeri, decide di far addestrare un nuovo corpo dell'esercito nella maniera più simile a come veniva fatto per i soldati occidentali. Il sultano era coadiuvato nelle funzioni di governo da personale amministrativo e militare ben addestrato e, soprattutto, da lui direttamente dipendente. Dopo aver riorganizzato lo Stato e l'esercito, in particolare l'artiglieria e la flotta, mise sotto assedio la città di Costantinopoli che cadde, il 29 maggio 1453, dopo quasi due mesi. [48][49] La morte di Solimano aveva comunque messo in fibrillazione le frontiere con i cristiani. La gran parte di essi era destinata a essere affidata a contadini dell'Anatolia affinché venissero convertiti all'Islam e sottoposti a una rigida disciplina perché poi potessero servire come soldati nei giannizzeri;[156] i migliori invece venivano inseriti nei palazzi imperiali di Galatasaray, di Topkapi o di Edirne, oppure in quelli appartenenti ad alti dignitari.

Telecomando Condizionatore Mitsubishi Non Funziona, Archivio Storico Corriere Del Giorno Taranto, Pooh Spartiti Pianoforte, World Heritage Center, Questura Aosta Alloggiati, Film Con Mostri 2019, Il Ruminante Che I Lapponi Addomesticano, Il Mostro Benigni Netflix, Amedeo Pagani: Età, Studiare Medicina A Bologna, Youtube Musica Rilassante Per Dormire, Business Intelligence Unibo,

Recent Posts