potenza elettrica assorbita

R j ⟨ P P ) e tensione ( Un carico è costituito da due impedenze in parallelo che assorbono la potenza complessiva P=300W, con fattore di potenza cosφ=0,731.Sapendo inoltre che la tensione ai capi del parallelo V p =40V e che la potenza reattiva assorbita dal condensatore è Q C =90VAR con X C =10Ω, calcola: Sviluppando si ottiene cos I = Si misura in voltampere (VA). Nel nostro esempio otteniamo una differenza di 77 watt (100-23). . h x I Se per la misura dello sfasamento si prende come riferimento la tensione, quest'ultima non ha componente immaginaria. h 2 V wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Definizione. Diminuisci il numero di watt consumati. Il teorema si estende facilmente a circuiti lineari in regime periodico sinusoidale. Se la società che fornisce la corrente elettrica applicasse una tariffa di 10 centesimi a kWh, otterremo 2000 kWh x 0,10 = 200 €. della tensione ai capi del bipolo e il valore efficace L'effetto complessivo è che la corrente e la tensione vengono sfasate, rendendo spesso necessario introdurre nel circuito un condensatore per il rifasamento del carico. Ipotizziamo di utilizzare tutte le lampadine per 2000 ore all'anno; otterremo quindi 1 kW x 2000 ore = 2000 kWh. {\displaystyle \mathbf {Z} =Z\left(\cos {\varphi }+j\mathrm {sen} {\varphi }\right)=R+jX} Il teorema dice quindi che quando sono presenti in cascata più carichi è possibile sommare tra loro le potenze attive e reattive ma non quelle apparenti, tranne nel caso in cui l'angolo di sfasamento (φ) sia uguale per tutti i carichi. i h A {\displaystyle V_{\mathrm {rms} }I_{\mathrm {rms} }\cos {2\omega t}} della corrente nel bipolo sono legati dalla relazione: e l'argomento + t Normalmente tale etichetta si trova sulla parte posteriore dell'elettrodomestico. + 2 Tuttavia, nel tempo, la lampadina da 23 watt ti permetterà di risparmiare più soldi. E {\displaystyle ={\frac {R^{2}-R_{th}^{2}}{R^{2}}}=0\rightarrow R=R_{th}} sono quindi tra loro legati dal fattore di potenza, che è il coseno dell'angolo φ di sfasamento tra corrente ( {\displaystyle V} P EER = Potenza termica erogata in raffrescamento / Potenza elettrica assorbita in raffrescamento . Il numero di watt assorbiti da un determinato dispositivo può variare in base alle impostazioni di funzionamento. La potenza attiva si misura in watt (W). La somma della potenza dei generatori di corrente è uguale alla somma delle potenze assorbite dai componenti utilizzatori. = è lo sfasamento tra tensione e corrente, ω è la frequenza di oscillazione, t è il tempo): L'ultima equazione mostra che la potenza istantanea è composta da un primo termine costante che equivale alla potenza attiva e un secondo termine funzione sinusoidale del tempo. Collegando un wattmetro all'elettrodomestico scoprirai immediatamente l'esatta quantità di potenza necessaria al suo funzionamento. ) e un generatore di tensione indipendente (generatore equivalente di Thévenin, Semplice vero? ≠ h ) Dal grafico deriva che il legame tra le tre potenze può essere rappresentato anche graficamente tramite un triangolo rettangolo avente per ipotenusa il fasore della potenza apparente S e come cateti gli assi fasori della potenza attiva P e della potenza reattiva Q. {\displaystyle \langle P\rangle } r La potenza attiva è il prodotto fasoriale di tensione e parte reale della corrente, per cui giace sovrapposta all'asse della tensione (vettore P nel grafico). R {\displaystyle I} Il teorema esprime il fatto che le due grandezze sono completamente indipendenti l'una dall'altra, giustificando, tra l'altro, l'uso di unità di misura diverse. Il numero di watt è uguale al numero di ampere moltiplicato per il numero di volt. t t Questo è il costo che dovrai sostenere per utilizzare le lampadine in oggetto ogni anno. Ad esempio per un climatizzatore monosplit a pompa di calore aria-aria di circa 2,5 kW termici, la potenza elettrica assorbita in raffrescamento si aggira attorno ai 0,7 kW, mentre quella in modalità riscaldamento intorno al kW,quindi magari un installazione di questa macchina non richiede un aumento contrattuale. kW (chilowatt): è l’unità di . Potenza elettrica assorbita da un resistore, effetto Joule. t P P Questa grandezza esprime in modo compatto tutte le altre introdotte finora. φ R Questo rende arduo definire la potenza reattiva in accordo al suo significato fisico; per analogia con la potenza attiva si definisce come somma delle potenze reattive calcolate per ciascuna armonica. In corrente continua tutta la potenza fornita dai generatori è dissipata sui resistori del circuito (raramente anche sui generatori: per esempio nella serie tra un generatore di tensione e corrente e uno di tensione e corrente e tensione apparente). + La potenza elettrica, in elettrotecnica, il flusso di lavoro elettrico per unità di tempo, che tramite la definizione di tensione e corrente si esprime attraverso l'equazione[1]: p + {\displaystyle \varphi } In corrente continua si può semplicemente scrivere:[2]. − Per esempio, ipotizziamo che tu abbia acquistato una lampadina da 100 watt e una da 23. A questo punto devi scoprire il numero di volt che devono essere forniti al dispositivo (per farlo puoi chiamare il costruttore o eseguire una ricerca online). {\displaystyle \mathbf {Z} } Il numero di watt nominali indica la quantità di potenza necessaria per mantenere in funzione un elettrodomestico o un dispositivo. 2 Generalmente la potenza propriamente detta viene chiamata istantanea per distinguerla dalle medie sul periodo più utilizzate nei sistemi periodici. La formula usata per il calcolo è la seguente: 40 = I x 24. I Q La corrente si deve invece scomporre nella componente reale, che si sovrappone per direzione e verso alla tensione, e nella parte immaginaria, che appare ruotata di 90º (parte superiore del grafico) per le componenti induttive e −90º (parte inferiore del grafico) per le componenti capacitive. v ⟨ La formula diviene molto più complessa se applicata nel campo reale, dove la potenza assorbita varia in base al tempo. Questi, applicati al cavo di alimentazione del dispositivo in questione, vi daranno la misura precisa degli Ampere utilizzati dall'apparecchio elettrico, in ogni fase del ciclo di utilizzo. m t Per il modello E devo calcolare la potenza elettrica assorbita di un sistema di pompe di calore composto da 3 unità esterne a cui sono collegate 5 unità interne. 2 2 Questo è di particolare importanza negli impianti elettrici, il cui adattamento prende il nome di rifasamento. R Se quella da 100 watt fosse la più economica, potresti pensare che si tratti della migliore opzione di acquisto a tua disposizione. = = Per calcolare la potenza (watt) assorbita da un dispositivo elettronico basta risolvere una semplice equazione. 2 è la potenza elettrica erogata o assorbita da un dispositivo elettrico collegato a un bipolo soggetto a una tensione elettrica In termini energetici, quello che conta è l’inte-grale della potenza istantanea, ovvero il valor medio Pm della potenza assorbita dal bipolo. Generalmente la potenza propriamente detta viene chiamata istantanea per distinguerla dalle medie sul periodo più utilizzate nei sistemi periodici. Troppi dispositivi collegati all'uscita di un inverter potrebbero risultare sottoalimentati. R Daikin 2MXM-40M - Climatizzatore multisplit per 2 unità interne. {\displaystyle \varphi } + Se un utilizzatore è percorso da una corrente continua e ai suoi morsetti è applicata una tensione V, la sua potenza assorbita è: Nel caso delle resistenze per le quali vale la legge di Ohm questa equazione può anche essere espressa nelle due forme: oppure .   Un kW, pari a 1.000 Watt, rappresenta l'unità della potenza elettrica (W=J/s) definita come la quantità di energia (Joule) assorbita nel tempo (secondi). h In termini fasoriali, per un'impedenza t n E {\displaystyle v} E P=V*I = R*I2 = V2/RV I P tensione, corrente e potenza del bipolo. p(t)=v(t)*i(t) Facendo la media della potenza istantanea sul periodo otteniamo: Questa grandezza rappresenta l'energia assorbita dal bipolo in un periodo (o generata, a seconda della convenzione utilizzata) divisa per la durata del periodo; viene quindi chiamata potenza attiva o potenza reale. I esercizi risolti sulla potenza elettrica in alternata. t P {\displaystyle \mathbf {V} } La potenza istantanea è quindi data dalla somma di due contributi, uno costante ed uno sinusoidale a frequenza doppia di quella del regime sinusoidale considerato. Un'ulteriore complicazione è data dal fatto che tensione e corrente possono avere forme d'onda diverse. Tutto sulla potenza elettrica dell'utenza luce: da cosa dipende e come scegliere la potenza impegnata in caso di trasloco in una nuova casa, come fare per aumentare la potenza del contatore per evitare che scatti spesso o diminuirla se necessario, per risparmiare in bolletta. . = Tale situazione potrebbe danneggiarli o causarne lo spegnimento. V Se richiedi troppa potenza all'inverter rischierai di bruciarlo. = si ha: Pertanto, sostituendo nell'espressione della potenza reattiva assorbita dal bipolo, otteniamo: Per quanto non dissipino energia, i bipoli reattivi fanno sì che in alcuni intervalli di tempo la corrente che circola sia maggiore di quella necessaria ai carichi resistivi (e quindi anche la potenza istantanea ceduta dal generatore). In questo caso si vuole non solo che siano identiche le resistenze, ma anche che si annulli la reattanza (nella dimostrazione di cui sopra comparirà al denominatore sommata in quadratura alla resistenza). X R Dove P si esprime in Watt (W), V si misura in Volt , e I si misura in Ampere (A). {\displaystyle P={\frac {R\ E_{th}^{2}}{(R+R_{th})^{2}}}} h ⟩ . it « potenza elettrica assorbita totale» (Pelec ) : la potenza elettrica assorbita totale assorbita dall'unità, compresi i dispositivi ausiliari e le ventole. I R è l'angolo di sfasamento. In regime sinusoidale è la parte immaginaria della potenza complessa. La potenza elettrica. {\displaystyle V_{n}} Si dice potenza di un componente elettrico il prodotto della sua tensione per la sua corrente. = {\displaystyle \mathbf {I} } Se invece volete avere una stima precisa in tempo reale della potenza assorbita dal vostro dispositivo, potrete utilizzare un semplice tester, di quelli che usano normalmente gli elettricisti. Immaginiamo di tracciare un diagramma polare di Argand-Gauss ove sugli assi X e Y siano rispettivamente rappresentate tensione e corrente. j Ipotizziamo che tu voglia conoscere la potenza assorbita da un ventilatore da soffitto. {\displaystyle \varphi } + h La potenza istantanea assorbita da un resistore lineare, il cui valore di resistenza è R, si può calcolare, come in qualsiasi regime di funzionamento, con la prima legge di Joule (effetto Joule). 1) Per calcolare la corrente assorbita a pieno carico dal motore (corrente nominale), è necessario conoscere la potenza elettrica assorbita Pass dal motore stesso. ( ( h ω Questo risultato si ottiene, per esempio, ponendo un condensatore in parallelo a un carico induttivo in modo che vi sia risonanza. ) R V . Si ottiene S t =Ri 2 t = v2 t R, (19) dove R è la resistenza del resistore; la potenza elettrica assorbita da un resistore lineare è positiva se R>0. R R = Normalmente questi calcolatori elettronici richiedono di fornire la tensione (in volt) e la corrente (in ampere), andrà poi premuto il pulsante "Calculate" o "Calcola" per ottenere il numero di watt. . Le compagnie che forniscono elettricità, normalmente, addebitano le proprie bollette in base ai kilowatt consumati. È notevole, per esempio, che alcuni generatori (come per esempio un motore asincrono fatto funzionare con scorrimento negativo) non siano in grado di fornire potenza reattiva. È legata, come detto sopra, alla componente a segno costante della potenza istantanea. Z cos 2 La definizione di media sul periodo della potenza istantanea resta valida in qualunque regime periodico. Per tenere conto di questo fenomeno, si introduce la potenza reattiva che in regime sinusoidale viene definita come la massima potenza reattiva istantanea, cioè: Di nuovo 2 ) {\displaystyle E_{th}} del numero complesso R φ Si veda la tensione come un vettore giacente sull'asse X, che partendo dall'origine si dirige orizzontalmente verso destra. r R r eurlex-diff-2018-06-20. Per ottenere il valore massimo si deve annullare la derivata di questa funzione: è chiamato potenza fluttuante ed è nullo nel caso di sistemi trifase simmetrici ed equilibrati; ha ampiezza crescente con il grado di dissimmetria e squilibrio e assume ampiezza massima se il sistema da trifase diventa monofase. Potenza . {\displaystyle V_{\mathrm {rms} }} In questo modo aumenterai l'efficienza energetica e diminuirai i costi. , dove R è la resistenza e X la reattanza, si ha: dove {\displaystyle \mathbf {V} } s ) Z V h L'equazione alla base di tale legge viene espressa nel modo seguente: P = V * I. V → La potenza elettrica assorbita dal resistore lineare può essere espressa in funzione della sola corrente i(t) o della sola tensione v(t) attraverso la relazione costitutiva. {\displaystyle \mathbf {Z} =R+jX} La calcolatrice calcola il consumo e il prezzo dell'energia elettrica. ⁡ Di conseguenza, sono solitamente schematizzati come resistenze negative per evidenziare questo fatto. 2 Per esempio, se la corrente è pari a 3 A e la tensione è di 110 V, applicando la formula in oggetto otterremo che la potenza è pari a 330 W. La formula è la seguente P = 3 A * 110 V = 330 W. Questo è il motivo per cui a volte i watt sono indicati come volt-ampere. Molto probabilmente troverai elencati i volt, gli ampere e i watt necessari al dispositivo per il suo normale funzionamento. Z o La potenza elettrica dipende dal quadrato della tensione applicata ed è inversamente proporzionale alla resistenza. s e φ sono il modulo e l'argomento della potenza. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in kWh. {\displaystyle i} Per comodità, definiamo la potenza complessa come fasore: dove j è l'unità immaginaria, e il numero di Nepero, R , m Utilizzando questo strumento, si può calcolare la potenza attiva nella rete come somma delle potenze attive calcolate singolarmente per ciascuna armonica. t COME SI CALCOLA. Z potenza elettrica assorbita pompa di calore. Un aspirapolvere meno esoso in termini di potenza elettrica assorbita può avere la turbina più efficiente e il sistema di aspirazione meglio ingegnato, e quindi una potenza aspirante anche notevolmente superiore rispetto ad un altro che consuma più Watt elettrici, ma aspira meno. R {\displaystyle \varphi } Nei circuiti in regime sinusoidale (o corrente alternata) monofase la potenza istantanea su un generico bipolo (o su una porta di un componente n-porta) è data dalla seguente relazione: Ricorrendo alla terza formula di Werner si ottiene: Sviluppando ulteriormente il secondo termine, ricorrendo alla formula di addizione del coseno: dove Vrms è il valore efficace della tensione, Irms quello della corrente elettrica, ω la pulsazione e φ lo sfasamento tra tensione e intensità di corrente. Quando si passi a considerare un sistema costituito da più fasi, per esempio il sistema trifase comunemente utilizzato nella distribuzione elettrica, le potenze sono date dalle seguenti formule, valide per il sistema trifase ma generalizzabili a più fasi: Se il sistema è simmetrico ed equilibrato, si possono esprimere anche in funzione delle grandezze di linea (come viene sempre fatto nei dati di targa) o delle grandezze di fase. e una corrente La somma delle potenze attive (o reattive) erogate dai generatori in un circuito lineare e senza dissipazioni è uguale alla somma aritmetica delle potenze attive e alla somma algebrica delle potenze reattive (in quanto la potenza reattiva può essere tanto positiva quanto negativa: positiva se induttiva, negativa se capacitiva) assorbite dai bipoli. . s Generatori di questo tipo non si comportano, elettricamente, come generatori di tensione nè come generatori di corrente, ma, più propriamente, come resistenze di valore negativo. La potenza elettrica assorbita dal motore per il suo funzionamento è, naturalmente, maggiore; precisamente: la potenza assorbita è uguale alla potenza resa all’asse del motore (potenza nominale), divisa per il rendimento (il rendimento si indica con "n" lettera greca che si pronuncia èta). I tre valori di Questo articolo è stato visualizzato 310 052 volte. {\displaystyle p} Le uniche informazioni necessarie al calcolo sono il numero di ampere (A) e il numero di volt necessari al funzionamento del dispositivo in esame. Per esempio, una radio assorbirà più potenza se ne aumenti il volume. P kWh (chilowattora): è l’unità di misura dell’energia elettrica; rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. s 2 Se collegati in un generico circuito non sono infatti in grado di alimentare un carico (che normalmente ha anche una componente reattiva, anche solo per effetti di capacità parassita). R 0 Inserisca il prezzo al quale compra 1 kWh di energia elettrica €/kWh Calcolare con il prezzo medio 0,21 €/kWh. I . r Sommando i valori ottenuti per le tre fasi, i secondi termini delle equazioni, essendo sfasati di 120º si annullano, e la potenza istantanea risulta uguale alla somma dei primi termini, costanti. d t R Potenza erogata e potenza assorbita. Si ha quindi: Pm = VI cos (ϑv−ϑi) P I valori calcolati in questo articolo sono approssimativi; se hai la necessità di misurare valori reali con precisione devi utilizzare un wattmetro. h {\displaystyle R_{th}} {\displaystyle I_{n}} lo sfasamento tra la tensione V Per esempio, un normale frigorifero potrebbe avere una potenza di picco di 2000 watt nel momento in cui viene avviato il compressore. La potenza elettrica: definizione e significato. {\displaystyle i={\frac {E_{th}}{R+R_{th}}}} Quando agli estremi di un resistore o in generale di un conduttore è applicata una differenza di potenziale, i suoi elettroni si spostano dal polo positivo al polo negativo sottoforma di corrente elettrica. {\displaystyle \varphi } Ne consegue, tramite una semplice sostituzione, che la potenza massima erogata sarà data dal seguente valore: POTENZA ELETTRICA. t E Per tenere conto di questo effetto si definisce la potenza deformante, che è nulla per i circuiti che non modificano la forma d'onda. , si definiscono: Poiché, secondo il teorema di Thévenin, ogni bipolo resistivo (o adinamico) composto cioè da soli resistori, generatori indipendenti, generatori controllati o giratori può essere rappresentato come una serie tra un resistore (detto resistore equivalente di Thévenin, R La potenza di picco indica la quantità di watt massima assorbita dal dispositivo, che generalmente corrisponde a quella necessaria all'avvio, cioè quando viene acceso il motore o il compressore. e Convenzione dei segni per i generatori e per i bipoli passivi. POTENZA ELETTRICA IN CORRENTE CONTINUA. 2 Ovviamente l'angolo tra i cateti sarà un angolo di 90 gradi mentre l'angolo compreso tra P e S sarà l'angolo φ, cioè l'angolo di sfasamento tra tensione e corrente. φ h Per ottenere i kilowatt dividiamo il risultato per 1000 ottenendo 1 kWh. R 4 In generale, quindi, bisognerà studiare separatamente il circuito per ciascuna delle armoniche (come si farebbe per il regime sinusoidale) disattivando i generatori (o le loro componenti) a frequenze diverse; solo alla fine si potranno sommare i risultati ottenuti per ciascuna armonica. t In una fornitura di energia elettrica sono espresse in kW la potenza impegnata, definita nel contratto e quella disponibile, vedi il paragrafo successivo per sapere la differenza. 1,5 kWpiccole abitazioni es. Una componente (il valore medio del termine moltiplicato per cos φ) si mantiene sempre positiva e rappresenta quindi la potenza assorbita dal bipolo (potenza attiva) e che viene trasformata in calore per effetto Joule o in lavoro utile nelle macchine elettriche. X R Questi sistemi vengono studiati tramite l'analisi di Fourier, spesso scritta utilizzando i fasori (a partire dalla forma polare). V e la corrente n i i {\displaystyle \langle S\rangle } è il fasore della tensione e + Potenza disponibile: è la potenza massima prelevabile. cos Per esempio, ipotizziamo di avere 10 lampadine da 100 watt ciascuna. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 29 ott 2020 alle 04:08. La potenza è pari al lavoro compiuto nell’unità di tempo (joule al secondo). Per i termini dovuti a generatori il prodotto t 2 ⟨ m La potenza … ⟩ Si tratta di un calcolo molto complesso, quindi, nel caso di questo tipo di misurazioni, è sempre meglio utilizzare un apposito strumento chiamato wattmetro. {\displaystyle p=v\,i}. = Per poter calcolare il tuo risparmio, moltiplica i kilowattora per la tariffa applicata dalla compagnia che ti fornisce l'energia elettrica. φ 2 {\displaystyle \mathbf {\bar {I}} } Quindi, risolvendo l'equazione in base a I, si ottiene I = 40 / 24 cioè 1,6 A. Ecco un altro esempio per cui potresti aver la necessità di utilizzare questa formula. s h ⁡ s Basta tenere conto della relazione tra grandezze di fase e di linea e si ottiene: Una caratteristica del sistema trifase è che la potenza coincide con la potenza attiva. Il risultato finale sarà il costo annuale dell'energia consumata. È importante tenere conto di una piccola quantità di potenza aggiuntiva per ogni dispositivo che collegherai al circuito o all'inverter. Per creare questo articolo, 19 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo. {\displaystyle V_{\mathrm {rms} }} la potenza elettrica è un dato indispensabile per dimensionare i cavi, i trasformatori, ecc. + In regime sinusoidale, corrisponde all'ampiezza dell'oscillazione della potenza istantanea attorno al suo valore medio. In questo caso occorre tenere conto anche del tempo, per calcolare la potenza media. Indicando con gli indici n i fasori della serie di Fourier e con 2 1. genera energia: la corrente esce al potenziale maggiore ed entra al potenziale minore 2. assorbe energia: la corrente entra al potenziale maggiore ed esce al potenziale minore E' la formula piu' semplice che si puo' avere, poiche' il comportamento elettrico dipende dalle 2 variabili V e I, e quindi necessariamente la formula doveva dipendere da esse. 4400/8700/10200 BTU (1.3/2.6/3.0 kw), Capacità di riscaldamento min./nom./max. v {\displaystyle \varphi _{n}} d L'unità di misura è preferibilmente il voltampere reattivo (var). Molti apparecchi elettronici, infatti, assorbono energia anche quando sono spenti, in particolare quelli che presentano la classica luce LED dello stand-by. La potenza p(t) sarà allora data dalla formula generale riscrivibile poi anche in altre due forme sfruttando la legge di Ohm: se v(t) e i(t) sono, rispettivamente, la tensione e la corrente misurate nell'istante t sul bipolo secondo la convenzione degli utilizzatori. i {\displaystyle \langle S\rangle } rustico 2. Per determinare la differenza di potenza esegui una semplice sottrazione. Molto semplicemente inserendo gli elettrodomestici mi viene richiesta oltre alla classe energetica la Potenza elettrica assorbita. j ( La potenza elettrica istantanea, assorbita o erogata da un un qualunque componente o appareccio elettrico o transitante lungo una linea si calcola conoscendo i valori istantanei della tensione e della corrente che interessano il componente o la linea che si sta studiando con l'espressione della potenza istantanea:. = Potenza assorbita in «modo spento»: la potenza assorbita da uno qualsiasi dei modi spento non supera 1,00 W. Power consumption in ‘off mode’: the power consumption in any off-mode condition shall not exceed 1,00 W. A tensione costante, quanto più piccola è la resistenza dell’utilizzatore, tanto maggiore è la potenza assorbita. h si ha: Pertanto, sostituendo ancora nell'espressione della potenza attiva assorbita dal bipolo, otteniamo, infine: Queste espressioni della potenza elettrica sono una generalizzazione delle note espressioni valide nel caso in cui il bipolo sia un resistore in corrente continua: Alcuni bipoli (bipoli reattivi o elementi d'accumulo) come induttori e condensatori sono in grado di immagazzinare energia e cederla successivamente.

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